Come vi avevo anticipato, ho trascorso il capodanno nella capitale Ceca; lasciatemi dire che è, a parer mio, una città davvero fantastica.
Un misto tra il sapore dell’architettura gotica al moderno, il tutto sfumato, nel periodo natalizio, da luci e decorazioni.

Scendendo alla fermata principale della metro, Muzeum, ad accogliervi sarà piazza Wenceslas seguita da un lungo corso illuminato e da palazzi che per chi non abita nelle capitali li vedrà altissimi.

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Una cosa certa è che le meraviglie del centro non vi faranno sentire i 10° sotto zero che si raggiungono nel periodo natalizio 🙂

Il monumento di eccellenza di Praga è sicuramente l’orologio astronomico con un meccanismo composto da tre elementi principali: il quadrante astronomico sul quale sono rappresentate le ore e le posizioni astronomiche del sole e della luna; il Corteo degli Apostoli che allo scoccare di ogni ora mette in movimento delle figure rappresentanti i 12 Apostoli ed un quadrante inferiore composto da 12 medaglioni rappresentanti i mesi dell’anno.

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Da 600 anni è una delle più grandi ricchezze della città; la sua leggenda più famosa è quella che ha come costruttore il Maestro Hanus, nel 1410. I consiglieri di allora, tanto entusiasti dell’orologio quanto preoccupati che il costruttore ne forgiasse di uguali in altre città europee, una notte lo accecarono.

Sul disco del calendario, opera del pittore Josef Mànes, si può vedere il segno zodiacale dominante.

Quest’orologio astronomico fu uno dei primi progettati e costruiti tra il XIV e XV secolo.


Il punto migliore per assistere ai fuochi d’artificio del nuovo anno è sicuramente Ponte Carlo, il ponte in stile gotico che collega la Città Vecchia a Malà Strana, la sua costruzione ebbe inizio nel 1357 e l’architetto fu Petr Parlèr, tra le cui opere si annoverano anche la cattedrale di San Vito e il castello di Praga.

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In definitiva, quella Ceca è una delle capitali in cui pensare di passare un capodanno, si potranno trovare ristoranti italiani, fast food di grandi catene, bancarelle dove poter assaggiare cibi e birre locali… in più è pieno di attrazioni come il museo delle cere, il museo delle torture medioevali, la biblioteca Clementinum e la via più stretta del mondo situata nelle vicinanze della fermata metro Malotranskà.

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